LoveLife Stop AIDS

Welcome to AZUR Forum!

     

HIV+ e il mondo del lavoro


     Menu
· Home
· Agenda
· Archivio
· Argomenti
· Cerca
· Consiglia questo sito
· Forum
· Il tuo account
· Links interessanti
· Mandaci un articolo
· Messaggi Privati
· Scrivici
· Sondaggi
· Statistiche
· Temi
· Top 10
· Utenti registrati

     Appuntamenti
Non ci sono eventi nei prossimi 30 giorni

     Sondaggio
Come regoleresti le unioni omosessuali?

Con il matrimonio civile
Con il modello francese del PACS
Con l' "Unione domestica registrata" svizzera
Non le regolerei affatto!



Risultati
Sondaggi

Voti 1392

     Pannello Info
Benvenuto Utente anonimo
Se ancora non hai un account clicca qui per registrarti

Nickname:
Password:
Security Code: Security Code
Digita il Security Code

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.

[ Password persa? ]

Utenti registrati:
Ultimo: universitaribicocca
Oggi: 0
Ieri: 0
Totale: 359

Persone Online:
Visitatori: 35
Iscritti: 0
Totale: 35

Traffico Generato
Anonimi: 35 (100%)
Registrati: 0 (0%)
Numero massimo di utenti online:541
Membri:1
Ospiti:540
Ultimi 5 Registrati
universitaribicocca
    Oct 31, 2009.
oana
    Oct 02, 2009.
maby
    Oct 02, 2009.
antina
    Sep 08, 2009.
sergendipity
    Sep 06, 2009.

Abbiamo avuto
pagine visitate dal
7 Agosto 2005

Pagine visitate
· Visitate oggi 1,901
· Visitate ieri 5,086

Media pagine visitate
· Oraria 139
· Giornaliera 3,329
· Mensile 101,272
· Annuale 1,215,260

Orario Server
· Ora

11:31:13

· Data

27 Nov 2009

· Zona

+0100


 Per riflettere...: UGANDA. Il Paese che vuole cacciare i gay

AttualitāApprovata legge che prevede il carcere a vita. Il Gran Mufti: «Abbandoniamoli su un'isola deserta»

Vita, 2 novembre 2009


In Uganda non c’è pace per gli omosessuali. Nel paese africano, uno dei più duri con i gay, per cui è previsto  l’ergastolo, la massima carica religiosa sunnita ha addirittura chiesto al presidente di mandarli tutti in un’isola deserta a morire. E, pochi giorni dopo, il parlamento ha iniziato a discutere una nuova legge per inasprire le punizioni, arrivando anche alla pena di morte.

«Ho chiesto al presidente Museveni di darci un’isola sul Lago Vittoria, così che noi possiamo prendere questi omosessuali e farli morire lì». La frase, sconvolgente, è risuonata come un tamburo nella sala della vecchia moschea di Kampala dove il Mufti dell’Uganda, Sheikh Ramathan Shaban Mubajje, stava parlando ai giornalisti.

Il leader religioso aveva incontrato la settimana prima il presidente del paese, Yoweri Museveni all’Hotel Africana. «Se gli omosessuali morissero là, non ne avremmo più nel nostro paese» ha continuato il Mufti «L’omosessualità può devastare la nostra epoca come quella del Profeta Lut (colui che, secondo il Corano, annunciò la distruzione di Sodoma e Gomorra ndr). Ci uniremo alle altre religioni per combatterla».

Ma le parole di Sheikh Mubajje non sembrano essere cadute nel vuoto. Qualche giorno fa è stata presentata una legge subito rinominata “Anti-Homosexual Bill 2009”. Oggi essere trovato in flagrante durante un rapporto sessuale con persone dello stesso sesso è punito con il carcere a vita. Se la riforma passasse chiunque fosse visto mentre “prova a compiere il reato” (definizione molto ampia) può finire in prigione per sette anni e sottoposto al test dell’Hiv. Se positivo, è prevista la pena di morte.

Nuove pene sono previste per chiunque “promuova” l’omosessualità e per chiunque non denunci un criminale, cioè un gay, sono previsti fino a tre anni di carcere, familiari compresi. E la pena di morte è stata estesa anche a chi abbia rapporti con un disabile o un minorenne dello stesso sesso, anche se consenziente.

Sembra che a ispirare il presidente Museveni non siano state soltanto le parole del Mufti, quanto quelle de La Compagnia (anche conosciuta come La Famiglia) uno dei più potenti gruppi evangelici americani, che da tempo porta avanti una lotta per eliminare l’omosessualità. E Douglas Coe, la guida, ha più volte citato Museveni chiamandolo “il nostro uomo in Africa”

La comunità gay ha subito protestato. «Nessuno di noi può accettare che si diffonda l’Hiv» ha affermato Frank Magisha, attivista per i diritti gay in Uganda «è giusto punire chi mette a rischio la salute degli altri, chi commette una violenza. Ma inserire questa misura dentro una legge che parla di gay è sbagliato. Sono due questioni diverse. Questa legge porterà solo più odio nella società ugandese».

Già a marzo la comunità gay del paese aveva vissuto momenti difficili quando si diffuse la voce che alcuni di loro “convertivano” i bambini. La gente scese in piazza, organizzando grandi manifestazioni. Durante un raduno degli stessi omosessuali per rivendicare i propri diritti, i solo venti attivisti sono stati insultati dai passanti. Alcuni sono stati anche denudati e esorcizzati dai pastori e dai religiosi presenti nella folla.



 
     Links Correlati
· Inoltre Attualitā
· News by azur


Articolo più letto relativo a Attualitā:
Patrizia, la trans che ha salvato Lapo Elkann


     Article Rating
Punteggio medio: 0
Voti: 0

Vota questo articolo, per favore:

Eccellente
Molto buono
Buono
Discreto
Scadente


     Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile






Art. 8 della Costituzione federale Svizzera: Uguaglianza giuridica

1. Tutti sono uguali davanti alla legge.
2. Nessuno può essere discriminato, in particolare a causa dell’origine, della razza, del sesso, dell’età, della lingua, della posizione sociale, del modo di vita, delle convinzioni religiose, filosofiche o politiche, e di menomazioni fisiche, mentali o psichiche.


La responsabilità dei commenti è di chi li ha scritti.
Tutto il resto, se non indicato diversamente, è di proprietà degli amministratori di AZUR Forum

Resecured PHP-Nuke 7.8
Generazione pagina: 0.10 Secondi