Riceviamo da Matteo, ventenne romano, un amaro sfogo forse tipico dell'età, che è grido di dolore e di disperazione. Proprio nel momento in cui la vita dovrebbe sorridere di più
Los Tres Novios, 5 novembre 2009
Il rapporto con gli adulti, familiari che non capiscono o estranei senza scrupoli, segna inevitabilmente l'esperienza di un giovane che vorrebbe giustamente di più dalla vita. Forse basterebbe più attenzione, più disponibilità all'ascolto...
A TE GIOVANE GAY
ti sveglio nel cuore nella notte
solo nel letto troppo stretto e freddo
nel letto troppo grande e vuoto e caldo delle tue lacrime che ormai versi da una vita
sei solo
tutti ti giudicano
chi sa chi non sa ma tutti ti giudicano
e te non ti fidi più
te non mangi non vivi non speri più eppure il tuo sogno è così semplice
come il mio
qualcuno che ti tenga la mano di giorno lungo le strade del mondo
che ti tenga tra le sue braccia di notte per nn farti crollare nel baratro dei tuo incubi
di amici non ne hai e quelli che si definiscono così non possono sentire o vedere quel cancro che ti spacca dentro in cuore
i tuoi familiari? perchè ti considerano normale? per loro sei inutile perso dietro ai tuoi istinti e sogni.
E un giono ti innamori di lui lui ti odia e ti ferisce
per dimenticarlo vendi il tempio del tuo cuore e come sanguina il tuo corpo così sanguina il tuo cuore
allora sogni un amore
metti tutto te stesso alla ricerca di una persona che ti ami
e non mangi non studi non lavori non vivi perchè tutto in volo verso la tua meta
un compagno che ti ami per quello che sei e con te cndivida la vita
ma quelli che incntri ti prendono in giro nel migliore dei casi
ti consumano una notte poi fuggono
altri ti tengono nella loro rete per mesi
ti criticano ti dicono che sei troppo romantico che corri troppo che sogni troppo
che non ti vesti bene che sei troppo alto o troppo magro o troppo lontano o che non sei attivo o che non sei passivo
e te corri dietro a tutti
ma chi corre dietro a te?
chi ti corteggia?chi cerca di capirti?
nessuno
e te stupido ti consumi ma l' amore esite? ti chiedi
io ti dico si esiste
ma non cè nessuno che ama me
non c'è nessuno che ama te
allora perchè non parlare io e te?
perchè non amarci a vicenda
dal dolore allora nasce un amore
eppure
io e te saremo sempre soli
e soli voleremo via. (Matteo)